IN ORDINE QUASI CASUALE

Special thanks to:

Mamma

Che dice che quelli bravi sono gli altri, che non si ricorda mai quale personaggio ero ne dove sono andato in scena. Che mi chiede quando farò altre "recite". Che ha visto tutto quello che ho fatto e che mi vuole tanto bene (anche a Michele però).

Gaia

Che nel momento di buio mi ha aiutato a capire cosa mi avrebbe fatto felice.

Susanna

Il salvagente con il sorriso. Che mi aiuta a capire le verità, sopratutto quelle scomode.

Alessandro M.

Che mi ha fatto capire il valore primo di tutta questa esperienza. Dove l'attenzione torna continuamente su quello che si vuol dire e dove si deve mettere da parte l'inevitabile aspetto egocentrico e narcisista di questa professione.

Chic, Anna, Silvia e Fabio

Per l'immenso aiuto che hanno dato allo spettacolo "Sei un Adulto!".

Cristina e Luca

Fedele pubblico che mi riempie di complimenti e che apprezza quello che faccio. Da loro sempre osservazioni puntuali.

Filippo

Per la stima e le opportunità che mi ha concesso quando ancora in erba.

Riccardo C. e Alessandro A.

Che mi potrebbero essere figli, che mi apprezzano tanto (immotivatamente) e che mi fanno sentire pischello.

Jonis, Alessantro, Teo e Agnese

Per l'umanità e la professionalità che portano nelle lezioni dei loro corsi.

Claudio

Che con due figli sulle spalle, trova il modo, sempre, di venire a vedermi partendo da Pontinia. Number one.

Roberto

Il più grande attore della scena romana, eterno Peter Pan, faro per uomini di mezza età e pischellame vario.

I Fedelissimi

Sara e Massimiliano (suo malgrado), Cecilia e Hajme, Forbice e Daniela, Aldo e Pam, la Simo e la Dori, Vanthill e Bob, Alice e Giorgia, Gozzilla e Ventresca, Anto Diego e Gabri, Sandrino e Manuel, il Tigre, e tutti quelli che dimentico e che giustamente vorranno segnalare la dovuta integrazione al paragrafo.

Samy

Se tutta questa esistenza ha un senso è perché sulla terra è discesa Lei. Semidio mandato a salvarci e salvarmi. Donna che non sbaglia mai, perché nella sua natura non è previsto l'errore. Giustamente impaziente con i mortali che non riescono a stare al suo passo. Tra i mille impegni riesce ancora a trovare 5 minuti per me e mi aiuta a distinguere il bene dal male, i giusti dagli stolti, le sciacquette dalle brave ragazze. E se lei dice che sono intelligente, fatevene una ragione, e così.
Grazie Sorcio.